Lunedì 21 Giugno 2010 08:51

Il Sahara, un serbatoio di acqua dolce

Una delle più grandi riserve idriche sotterranee del Pianeta si estende proprio al di sotto del Sahara Orientale dove circa 150 mila chilometri cubici d’acqua dolce, tra i 500 e 3500 metri di profondità, sono raccolte, residuo dei tempi in cui le piogge cadevano con continuità. Cinque-dieci mila anni fa, il Sahara era, infatti, una regione sicuramente più umida, bagnata da intense piogge estive e su cui si estendeva una sterminata savana che dava ospitalità ad antilopi, leoni e anche tribù di uomini primitivi. Dove sono finite allora le nuvole e le piogge? Sono migrate altrove per colpa… dell’asse terrestre! L’inclinazione dell’asse di rotazione varia ciclicamente nel corso di migliaia di anni: quando la Terra è più inclinata rispetto al piano di rotazione, aumenta la differenza tra inverno ed estate. Ebbene 10 mila anni fa l’inclinazione dell’asse terrestre era tale che il Sahara riceveva rispetto a oggi circa l’8% di radiazione solare in più nel corso dell’estate e l’8% in meno in inverno, per cui nel Nord Africa l’estate era più calda e l’inverno più freddo di quanto non siano ai giorni nostri. Il contrasto fra stagioni estive molto calde e inverni piuttosto freschi dava vita però ad una circolazione monsonica molto più intensa di quella attuale e i monsoni estivi africani riuscivano a portare nubi e abbondanti piogge fin nel cuore del Sahara, dove gli inverni molto secchi erano quindi seguiti da estati molto calde ma anche piovose.

 

(da il Napoli del 19.06.2010)

Adriano Mazzarella

Climatologo - Università Federico II

www.meteo.unina.it

 

Pubblicato in Meteo Pillole
Lunedì 22 Febbraio 2010 10:06

Nuovo peggioramento, ma con temperature miti

Protagonisti di questo inizio settimana saranno i venti di scirocco che innalzeranno la quota neve sulle nostre montagne favorendo una drastica diminuzione del manto nevoso!

Dopo una domenica all’insegna del sole su gran parte della regione un nuovo peggioramento è alle porte con nuove piogge e temperature in nuovo aumento!

Questi intensi venti di scirocco sono in grado di trasportare sabbia sahariana sulla nostra Penisola.