|
Focus.it
|
|
Sull’isola di Shishmaref, in Alaska, c’è ormai ben poco da ridere. Soprattutto per i 562 (secondo il censimento del 2000) Inuit che dovranno lasciare le terre che abitano da migliaia di anni, vivendo di caccia, pesca e artigianato.
Il motivo? Il progressivo scioglimento dei ghiacci, causato dall’aumento della temperatura (4,4 °C negli ultimi 30 anni), rende le loro terre fangose e instabili, insomma invivibili. Il trasferimento di questi profughi ambientali sarà definitivo visto che i rapporti dei climatologi parlano di uno scioglimento completo dell’Artico nel giro di 40-60 anni.
Focus.it
|