| CLIMA: POLO NORD "IMPAZZITO", SCORSA ESTATE 22 GRADI E PIOGGIA |
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| AGI | |
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(AGI) - Toronto, 4 ott. - In una stazione di ricerca canadese al Circolo polare artico e' stata raggiunta, quest'estate, la temperatura record di 22 gradi, ben 15 gradi superiore alla media registrata negli ultimi decenni. E, addirittura, per la prima volta, e' piovuto al Polo Nord. Inoltre a settembre i ghiacci hanno raggiunto il livello minimo mai registrato, un'ulteriore indicazione della sensibilita' di questa regione ai riscaldamento della terra. I 22 gradi sono stati registrati da ricercatori della Queen's University dell'Ontario a luglio, nell'isola di Melville, uno dei luoghi solitamente piu' freddi dell'America settentrionale. "Qui la temperatura media e' di 5 gradi - ha affermato il professore di geografia Scott Lamoureux - ma quest'anno abbiamo registrato un range fra i 10 e i 15 gradi, con punte oltre i 20. E anche 15 gradi - ha concluso Lamoureux - e' comunque molto, soprattutto perche' l'abbiamo registrato per ben 12 giorni fra giugno e luglio". Il surriscaldamento ha portato allo stravolgimento del paesaggio, con lo scioglimento del permafrost: "Vedevamo il panorama intorno letteralmente stravolgersi davanti ai nostri occhi", ha raccontato all'Independent Lamoureux. Anche in altre parti dell'Artico si sono registrate alte temperature. Questo, secondo Walt Meir dell'Us national Snow and Ice Data Center del Colorado, puo' indicare che "questa estate e' risultata la piu' calda mai registrata". L'area piu' interessata dal surriscaldamento e' stata il nord della Siberia. L'estensione dei ghiacci diminuisce rapidamente, cosi' come il loro spessore; cambiano le correnti negli oceani e, per la prima volta, una nave non rompighiaccio e' riuscita ad attraversare il passagio a Nord-Ovest fra la Nuova Scozia e l'Alaska. Fonte :(AGI) |
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