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CLIMA: RICERCA; PESCI A RISCHIO, PERDONO SENSO ORIENTAMENTO |
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ansa.it
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(ANSA) - SYDNEY, 7 MAR - Il cambiamento climatico rischia di
ridurre le popolazioni di pesci, privandoli del senso di
orientamento necessario per tornare dal mare aperto al loro
habitat di riproduzione. Secondo una ricerca australiana, lo
stress di temperature marine piu' calde e di piu' alta acidita'
dell'acqua nello stadio larvale danneggia lo sviluppo delle ossa
auricolari, o otoliti, dei giovani pesci, che dipendono dai
suoni per la navigazione.
La ricerca, pubblicata dalla rivista britannica Proceedings
of the Royal Society, e' stata condotta dalla docente di
ecologia ittica Monica Gagliano dell'universita' James Cook di
Townsville sui pesci damigella, che abbondano nella Grande
barriera corallina. La studiosa ha osservato che alla nascita il
41% aveva otoliti simmetrici e il 59% asimmetrici. Alcune
settimane dopo, quando avrebbero dovuto insediarsi in un habitat
e riprodursi, un numero molto minore di pesci asimmetrici erano
riusciti a raggiungere i banchi corallini.
'Un certo grado di asimmetria e' naturale, ma quando
l'ambiente si deteriora, i pesci asimmetrici diventano piu'
frequenti'', scrive Gagliano. 'E' preoccupante per le
conseguenze sui livelli di popolazione. Si puo' prevedere che la
popolazione si riduca, con il rischio che non essere piu'
sostenibile''. La studiosa aggiunge che vi sono indicazioni che
altre specie siano ugualmente colpite. 'E' uno scenario
preoccupante, ma si puo' sperare che i pesci possano evolversi
in qualche modo, e forse attuare un piano B' per la loro
navigazione''. (ANSA)
XMC
Fonte: www.ansa.it
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