| WEEK-END INVERNALE IN VISTA |
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| Daniele Guglielmi | |
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Già da qualche giorno le carte a lungo termine dei principali centri di calcolo mondiali propongono un'evoluzione molto interessante: un anticipo d'inverno. La situazione che vivremo, se confermata, direi che sarà degna di nota per la terza decade di novembre e farebbe parlar di sé anche in pieno inverno, analizziamo i dettagli. Nel corso della settimana l'Anticiclone delle Azzorre si gonfierà in pieno Atlantico e coadiuvato dall'arricciamento del Vortice Polare Canadese avrà campo libero e modo di ergersi fino alla Groenlandia, un'azione maestosa che provocherà l'immediata discesa di correnti fredde sul bordo orientale anticiclonico incentivato dal Vortice Polare Scandinavo. Il Mediterraneo centrale, mediamente depresso, sembra voler incoraggiare ed accogliere l'enorme massa fredda ma la distanza temporale impone prudenza per non generare false illusioni! Le dinamiche continentali sono definite, ma i dettagli per la nostra Penisola ancora non lo sono, vediamo le differenze: Il modello americano GFS propone un affondo meridiano con obiettivo principale i Balcani, l'Italia sarebbe investita in pieno dal ramo discendente con il carico di freddo intenso. Le precipitazioni sono una grande incognita in quanto, ad oggi, non è possibile determinare la formazione di minimi, ma darei per molto probabili precipitazioni (e nevicate) da stau sul versante adriatico dell'Appennino. I modelli europei pur confermando quanto già descritto divergono leggermente sull'obbiettivo della saccatura. ECMWF è più orientale di GFS di conseguenza il freddo colpirà la penisola in modo intenso, ma dovrebbe essere più secco, con fenomeni limitati allo stau Appenninico. UMKO invece vede la formazione di un minimo sull'alto Tirreno, con conseguenze per l'intera penisola tutte da valutare. Il quadro generale è stato descritto cercando di evidenziare il netto cambio stagionale a cui assisteremo, il blocco zonale avrà vita lunga e dopo il week-end i modelli propongono ulteriori noccioli nordici in entrata sul Mediterraneo Centrale. Il quadro generale è stato descritto cercando di evidenziare il netto cambio stagionale a cui assisteremo, il blocco zonale avrà vita lunga e dopo il week-end i modelli propongono ulteriori noccioli nordici in entrata sul Mediterraneo Centrale. Analizzando tutto il modellame a disposizione è chiaro che non sarà possibile sciogliere la prognosi fino a 48/72 ore, il freddo per arrivare a noi dovrà compiere molti KM e molte insidie si celano sul suo percorso. Ci apprestiamo a vivere il primo episodio invernale che sicuramente metterà in allerta tutti gli appassionati amanti della neve nella speranza di vivere, dopo due stagioni avare, un prossimo inverno ricco di soddisfazioni.
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Previsioni a medio e lungo termine 


















