| Inverno in lunga pausa.. ma attenzione, non è affatto finito. Le prospettive.. |
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| Gianfranco Spensieri | |
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Dopo un inizio dell'inverno meteorologico piuttosto blando e con ripetute azioni depressionarie dai quadranti occidentali e sud-occidentali, intorno alla seconda-terza decade di dicembre, abbiamo assistito al sospirato cambio di circolazione. L'alta pressione, favorita da un rallentamento del vortice polare, ha guadagnato molti km verso nord, instaurandosi sui quadranti occidentali. Tuttavia, spesso e volentieri, le azioni inizialmente fredde si sono rivelate per la nostra regione, fautrici di richiami meridionali in seno alla perdita della radice dell'alta pressione stessa. Tutto ciò ha dato il là a depressioni italiche occidentali con correnti fredde da nord e da nord-est sulle regioni centro-settentrionali e richiami sud-occidentali e/o sciroccali su quelle meridionali. Dalla giornata del 25 abbiamo registrato due episodi assolutamente invernali ed in qualche caso anche nevicate a bassa quota ed abbondanti, specie nei giorni scorsi. In questo spazio comunque, cercheremo di andare oltreq uelle che sono le prospettive modellistiche di questi giorni, cercando, per ciò che ci è concesso, di tracciare almeno grossolanamente delle linee di prospettiva del tempo che sarà. Il punto di partenza è sicuramente non entusiasmante. Una situazione di "piatta" totale con i vari clusters che non individuano vie d'uscita neanche a lungo termine. "Spaghetti" su Campobasso. Run 06z gfs del 6 gennaio 2009 ![]() Dalla giornata del 10 quindi, un promontorio anticiclonico ben livellato andrà a governare le condizioni meteorologiche sulla nostra regione, apportando tempo stabile e mite in collina ed in montagna. Possibilità di foschia o banchi di nebbia a partire dai giorni seguenti, allorquando la palude barica sarà più incipiente. Il definitivo cambio verso una seconda fase invernale..a quando? Premesso, come è giusto fare nei confronti dei numerosi lettori di meteomolise, che le previsioni e le linee di tendenza a 15-20 giorni a volte si rivelano prive di riscontro, credo di poterlo individuare intorno al 23-28 di gennaio. In particolar modo un periodo di mjo favorevole, congiuntamente ad un'evoluzione delle ssta atlantiche vista in progressivo rinforzo ed una tendenza marcata ad un secondo stadiodi debolezza del vortice polare fanno pensare ad una siffatta visione. Nella cartina rielaborata da meteomolise ma inizializzata dal modello europeo reading nella fase 00z della corsa modellistica odierna, graficamente vengono riportate le rappresentazioni future. Da notare: il rinforzo dell'alta pressione ad ovest della ns penisola. La possibile fase depressionaria ad est della grecia che, indirettamente, potrebbe sospingere masse di aria fredde balcaniche verso le regioni centro-meridionali ed adriatiche. "Corsa" modellistica europea iniz. alle 00z del 6 gennaio 2009 ![]() Cordialmente, Gianfranco Spensieri. |
Previsioni a medio e lungo termine 












