| UN'ABULIA TERRIFICANTE |
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| ilprofessorechos | |
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Anche se per gli esperti del clima potrebbero sembrare del tutto normali le notizie di cui si parla in questi giorni, e di cui anche io ne ho scritto, fa comunque una certa impressione vedersi snocciolare dati così "freddi" - è proprio il caso di dire - precisi e assai poco rassicuranti, sul sempre più disastrato Futuro Prossimo del nostro pianeta.
La notizia di oggi è che i ghiacciai potrebbero sparire: quelli del monte Bianco si sono ritirati di circa 25, 30 metri. Parole della glaciologa Augusta Cerutti, anche se ha precisato che il monte Bianco, proprio per la sua altezza, é meno sfortunato di altre montagne in quanto vi sono maggiori possibilità di deposito della neve. Ciò va a confermare quanto affermato da un recente studio inglese a proposito dei drastici cambiamenti climatici che sono in corso in Europa e di cui pure la cima più alta del continente ne soffre. A destare preoccupazione è soprattutto lo scioglimento del permafrost, lo strato dei ghiacciai con oltre due anni di vita, anche sulle vette più elevate. Se la temperatura dovesse continuare ad aumentare di questo passo, nel 2100 la Valle d'Aosta non avrebbe più ghiacciai. Secondo il Cnr le estati italiane sono sempre più bollenti, le precipitazioni più rare, con un calo di acqua piovana estiva fino a 50 millimetri ma sempre più violente. Il solito bel panorama catastrofico quotidiano da cui vorremmo esserne dispensati, ma che imperversa da mesi su ogni fonte d'informazione e che sta lentamente facendo scivolare il genere umano in una sorta di quasi pura incoscienza, un'abulia terrificante, visto che prima di agire o di far lavorare al meglio le celluline grigie, l'uomo aspetta, con santa rassegnazione e con infondata speranza che ciò possa essere evitato, che il petrolio e il gas siano esauriti del tutto, prima di procedere... fonte:http://ilprofessorechos.blogosfere.it/clima/ |
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