Gli effetti sono che le perturbazioni e l'aria fredda tendono a seguire traiettorie più settentrionali, mentre in area mediterranea si hanno condizioni miti e secche.
Al contrario, quando si hanno valori negativi, significa che in zona artica vi è la formazione di robusti anticicloni che hanno un effetto rallentamento della velocità del vortice, permettendo la "fuoriuscita" di aria artica verso latitudini più basse. Ciò si manifesta con eventi freddi nel Canada del Nord e negli Stati Uniti orientali per poi determinare condizioni perturbate fino in mediterraneo.
Insomma, bisogna immaginare questo Vortice Polare come una trottola. Quando questa gira veloce ( AO+) , è ben ferma nel movimento intorno al suo asse; quando invece rallenta(AO-), il suo moto inizia ad oscillare destabilizzando ciò che ha intorno.
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Le figure sopra rappresentano le due opposte condizioni AO ( la prima AO+ , la seconda AO- ) e le conseguenze sulla circolazione atmosferica in area atlantica.
Di seguito, invece, la rappresentazione di un tipico grafico rappresentante la variabilità di tale indice:
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Prosegue l'analisi dei principali indici teleconnettivi. In questo articolo spiegeremo l'indice AO.
