Da venerdi scorso si è aperto un nuovo capitolo nella storia delle eruzioni vulcaniche mondiali. In indonesia, zona fra le più attive, dal punto di vista tettonico, del mondo un nuovo vulcano, il Sinabung ha iniziato la sua attività venerdi, e ieri le dimensioni dell'eruzioni sono improvvisamente aumentate con la produzione di un gran quantitativo di cenere (probabilmente non magma nuovo, ma sedimenti derivanti dallo smantellamento del camino vulcanico) trasportata fino a 30 Km dalla bocca del vulcano, senza la produzione però di una colonna molto alta (solo 1,5 Km di altezza).
La particolarità di questa eruzione sta nel fatto che gli scienziati conoscono ben poco dei comportamenti di questo vulcano, in quanto a quanto si è riusciti a capire l'ultima sua eruzione risalirebbe a 400 anni fa (anche se alcune fonti parlano di una attività esplosiva verificatasi nel 1881 con peristenti fumarole fino al 1912). La popolazione è stata evacuata per un raggio di 6 Km, e qualche esperto avverte che l'esplosione avutasi sabato non potrebbe che essere l'inizo di qualcosa di più importante. Ricordiamo che Sumatra è probabilmente la zona della terrà più ricca di vulcani e dove l'attività vulcanica sia esplosiva che effusiva da sempre ha prodotto fra i più grandi episodi vulcanici della storia moderna. Basti pensare al Tambora (1815) al Krakatoa (1883) o al Pinatubo (1991) eventi con ripercussioni notevoli anche sul clima, basti pensare all'anno senza estate le quali cause secondo la maggior parte dei climatologi sono da ricercarsi appunto nell'eruzione del Tambora...Monitoreremo la situazione nelle prossime ore e se ce ne sarà bisogno vi informeremo con nuovi speciali.
