Al via studio team americano in Alto Adige
BOLZANO - Scavare nella memoria del ghiacciaio per avere notizie sulla storia del riscaldamento climatico. E' questo l'obiettivo dello studio di un team di ricercatori americani condotto a quota 4 mila sulle nevi dell'Ortles in Alto Adige.
Il gruppo di ricercatori coordinato dal Byrd polar research center della Ohio State University, prima che i ghiacciai comincino a ritirarsi per il riscaldamento globale, ha prelevato campioni dalla calotta, alta fino a 70 metri. Gli strati di neve, infatti, conservano tracce dei numerosi composti chimici portati lassù dal vento e dalle nevicate. Sarà così possibile - ritengono gli scienziati - valutare l'entità delle deposizioni atmosferiche e anche l'impatto dell'inquinamento alle quote più elevate delle Alpi. Ulteriori aspetti soggetti a monitoraggio sono le variazioni di temperatura dell'aria, la quota minima della neve residua a fine estate, l'estensione dell'apparato glaciale, oltre alle condizioni del permafrost, lo strato permanentemente ghiacciato del suolo alpino.
Il programma di ricerca è svolto in collaborazione con la Provincia di Bolzano e gli atenei di Innsbruck (Austria), Padova, Pavia, assieme all'Istituto per la dinamica dei processi ambientali del Cnr ed all'Accademia europea Eurac di Bolzano.
