Follow me on Twitter!
Lunedì 08 Novembre 2010 09:46

Global Warming in calo, in ottobre sensibile raffreddamento troposferico

Scritto da  Aldo Meschiari
Valuta questo articolo
(0 voti)

19065_1_1

19065_1_2

Il primo grafico rappresenta la serie storia delle anomalie delle temperature RSS. Il secondo grafico rappresenta la serie storia delle anomalie delle temperature UAH.

La misurazione delle temperature terrestri ottenute dai satelliti sono iniziate nel novembre 1978, e quindi ormai hanno acquisto un significato climatico importante, essendo passati i fatidici 30 anni che generalmente definiscono l'intervallo minimo di dati da utilizzare negli studi climatologici.
Oggi esistono principalmente due grandi gruppi che analizzano i dati satellitari: il Remote Sensitive System (RSS) che fa capo al NOAA, e l'University of Alabama in Huntville (UAH). Entrambi ricavano i dati satellitari (satellite Aqua della Nasa ) che ovviamente non misurano direttamente le temperature dell'aria, ma le radiazioni (radiances) nelle varie bande di lunghezze d'onda riferite alle microonde (microwave) dell'ossigeno atmosferico. Per essere più precisi il sistema usato è il Microwave Soundings Units (MSU) e la sua evoluzione l'Advance Microwave Soundings Units (AMSU), che misurano direttamente l'intensità delle risalita (upwelling) della radiazione a microonde dell'ossigeno atmosferico. L'intensità è promozionale alla temperatura dei diversi livelli atmosferici. Infine la radianza è misurata a diverse frequenze, che corrispondono a diverse regioni atmosferiche. Tali misurazioni sono molto difficoltose, ma sembra che i due massimi gruppi sopra ricordati siano giunti a risolvere molte di queste difficoltà e a raggiungere un buon livello di attendibilità.

Fatta questa doverosa premessa, andiamo a valutare i dati espressi in temperature nella bassa troposfera riferiti al valore medio di ottobre 2010. Partiamo dai dati RSS. Ebbene qui dobbiamo rilevare un vero e proprio crollo delle temperature rispetto ai mesi precedenti. Infatti il valore termico medio per ottobre è di +0,293°C rispetto alla media storica: praticamente è stato dimezzato il valore fatto misurare nei mesi precedenti, che si aggirava su un'anomalia di +0,5/+0,6°C (valore di luglio). Notevole anche l'anomalia termica riferita ai Tropici: +0,117°C! Si tratta di un dato sempre molto importante, perché i Tropici sono ovviamente sottoposti al massimo forcing solare e quindi risultano, soprattutto per ciò che riguarda gli oceani, i grandi immagazzinatori del calore terrestre.

Passando ai dati UAH notiamo subito che il calo c'è stato ma molto meno eclatante. Infatti l'anomalia globale per il mese di ottobre è di 0,42°C (a settembre 0,60°C). Anche qui diamo un'occhiata ai Tropici, dove troviamo un valore molto basso: +0,15°C!
UAH ci permette anche di analizzare il dato riferito agli oceani, che presenta un sorprendente +0,05°C! Se invece andiamo a vedere i dati dei due Poli troveremo le maggiori anomalie: +1,41°C al Polo Nord, e +0,78°C al Polo Sud.

In conclusione possiamo dire che l'effetto di raffreddamento globale determinato dalla forte Niña (anomalia di -2) sta iniziando a divenire tangibile. Seguendo il consueto percorso che implica dapprima il raffreddamento degli oceani tropicali, poi di quelli globali e infine, attraverso il meccanismo di scambio induttivo-convettivo, tale raffreddamento passa alla troposfera.

 

Altre Informazioni

Login to post comments