L’Unione Europea ha pubblicato in questi giorni un rapporto sulle emissioni di CO2 prodotte dalle auto di nuova immatricolazione nei 27 stati membri che rivela come queste siano scese del 5,1% rispetto al 2008. Un dato molto positivo e il migliore dal 2000, cioè da quando l’UE ha dato il via al monitoraggio.
Sembra dunque che l’impiego delle auto di ultima generazione, insieme alle politiche mirate ad incentivarne l’acquisto, stiano dando i primi risultati concreti. Per ottenere dei dati più precisi l’UE ha anche deciso di adottare una serie di regole che armonizzino il monitoraggio delle emissioni all’interno del suo territorio.
Le case automobilistiche sembrano essere quindi sulla buona strada per il raggiungimento degli obiettivi prefissati per il 2015: la riduzione delle emissioni a 130 grammi per chilometro per il 100% delle auto. Probabilmente il traguardo verrà raggiunto anche prima, visto che già lo scorso anno la riduzione ha interessato il 65% delle auto, mentre l’UE aveva fissato questo obiettivo al 2012.
Soddisfatta dei risultati anche il commissario al clima Connie Hedegaard, che presenterà il rapporto alla prossima riunione del gruppo Cars 21 (Competitive Automotive Regulatory System for the 21st century).
