Le anomalie termiche della scorsa settimana in Europa manifestano delle evidenti discrepanze nella loro distribuzione, con un dipolo caldo-freddo ben preciso lungo l'asse Balcani-Scandinavia.
Nello specifico, secondo le elaborazioni NOAA, temperature ben oltre la media hanno interessato gran parte del comparto sud-orientale del Vecchio Continente, con valori praticamente tardo estivi e anomalie termiche che superano anche gli 8-9°C rispetto alla media attesa, segnatamente tra Ucraina centro-orientale, est Romania e Bulgaria. Su queste aree infatti le temperature massime hanno raggiunto anche i 26-27°C.
Tutt'altro regime climatico invece sulla Scandinavia, raggiunta da correnti artiche il cui successivo ristagno nei bassi strati ha favorito minime da pieno inverno, talora eccezzionali sulla Lapponia dove sono stati ripetutamente sfondati i -20°C, con punte minime di -23/-25°C. Gli scarti termici con la media attesa si attestano così al di sotto dei -8/-9°C sul comparto scandinavo centro-settentrionale. Sul resto dell'Europa si evidenziano anomalie lievemente negative per Isole Britanniche ed Iberia, lievemente positive al contrario per l'Europa centrale.
Venerdì 19 Novembre 2010 11:33
Clima Europa: tra gelo scandinavo e caldo balcanico
Scritto da 3BMeteoAltre Informazioni
- Fonte: 3BMeteo
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