Follow me on Twitter!
Venerdì 03 Dicembre 2010 13:13

Il 2010 è uno dei tre anni più caldi di sempre. A Cancun languono i negoziati sul clima

Scritto da  blogeko
Valuta questo articolo
(0 voti)
Alla fine dei conti, il 2010 risulterà quasi certamente uno dei tre anni più caldi di sempre, o meglio uno dei tre anni più caldi dal 1850, ossia da quando si possiedono dati sulle temperature.

I dati finora disponibili sul periodo gennaio-ottobre indicano il 2010 addirittura come l’anno più caldo in assoluto: più del 1998 e del 2005. Il quadro deve ancora essere completato con le temperature di novembre (ma l’analisi preliminare indica che sono analoghe a quelle registrate nel 2005) e, ovviamente, di dicembre.

Lo ha reso noto ieri la World Meteorological Organization (l’Organizzazione Metereologica Mondiale che fa capo alle Nazioni Unite) in occasione della Conferenza mondiale sul clima organizzata dall’Onu a Cancun. Dove, peraltro, i risultati dei negoziati relativi alla diminuzione delle emissioni dei gas serra sono finora così miseri da non meritare nemmeno di essere registrati.

Il record di caldo del 2010 cozza apparentemente con il freddo registrato in Europa all’inizio dell’anno. Ma ovviamente bisogna guardare le cose a livello globale e non locale.

Complessivamente, la media delle temperature nel periodo gennaio-ottobre 2010 è stata di 0,55 °C superiore alla media del 1961-1990 e il decennio 1001-2010 è stato il più caldo mai registrato.

Quest’anno tuttavia il caldo, pur essendo nettamente prevalente, non è stato “spalmato” in modo omogeneo su tutto il globo. Nella maggior parte del Canada e della Groenlandia si sono registrate temperature di addirittura 3 °C sopra la media. Nel Nord Africa e nell’Asia meridionale le temperature sono state superiori alla media di 1-3 °C.

Temperature al di sotto della norma si sono invece avute in parti della Siberia occidentale e centrale, del Sudamerica, dell’Australia, dell’Europa occidentale e settentrionale, degli Stati Uniti e della Cina.

Alcuni fra gli eventi più significativi dell’anno sono stati le intensissime piogge monsoniche cadute sull’Asia, l’ondata di caldo estivo che ha colpito la Russia europea e non solo, la siccità in Amazzonia e il notevolissimo scioglimento estivo dei ghiacci artici.

In marzo la World Meteorological Organization finirà di analizzare i dati climatici relativi al 2010. Intanto a Cancun proseguono stentate le trattative per limitare le emissioni di gas serra che entrano nell’atmosfera in seguito all’uso dei combustibili fossili. Tutti sanno che il problema esiste, nessuno agisce davvero.

Il comunicato stampa della World Meteorological Organization il 2010 fra i tre anni più caldi di sempre

Altre Informazioni

Login to post comments