Il Molise in attesa della neve
OTTOBRE 2009 DINAMICO E FRESCO
Ottobre è il secondo mese dell’autunno meteorologico che per la nostra regione rappresenta il periodo più favorevole alle precipitazioni, è un mese di contrasti tra le prime incursioni fredde da nord e le ancora calde correnti meridionali. Di solito a farla da padrone è il mite e perturbato flusso oceanico che scandisce con le sue ondulazioni il tempo della penisola, ma spesso sono probabili periodi di tempo stabile e caldo, le “ottobrate”.
Ottobre 2009 non ha seguito il percorso classico di avvicinamento alla stagione invernale, ma addirittura per un lungo periodo ne ha anticipato i tempi… dopo un inizio mediamente stabile e mite dal giorno 13 correnti nord orientali hanno apportato un consistente calo delle temperature con tempo fortemente instabile e la comparsa della prima neve sulle nostre montagne.
Il periodo freddo (notevole per la stagione) ha condizionato la parte centrale del mese e solo il ritorno del forte maltempo ha riportato in alto le temperature. La parte finale del mese ha riproposto condizioni di stabilità in un contesto mite di giorno e fresco di notte.
Analizzando le anomalie della distribuzione della pressione si nota immediatamente la profonda anomalia negativa a tutte le quote sui Balcani con le correnti instabili mediamente nord orientali sul nostro territorio. La temperatura con la prevalenza delle correnti nord orientali è risultata leggermente sotto la media, l’anomalia tra 0 e -0,5°. Molto più evidente l’anomalia negativa a 850hpa (1400mt circa) stimabile in circa -1°.
Le piogge sono state molto superiori alla norma sul versante adriatico, leggermente inferiori alla norma sul versante occidentale.
Eventi da segnalare:
Estremi regionali:Massima +29,9°Minima -6,7°
La seconda decade ha avuto un’anomalia negativa di circa -3,5°/-4° e rappresenta uno dei periodi più freddi dell’anno (rispetto le medie del periodo), con le temperature minime inferiori allo zero nelle zone soggette all’inversione termica e le prime gelate stagionali.
Il giorno 24 si segnala il nubifragio che ha colpito la costa con l’esondazione di alcuni canali nella zona di Campomarino, 85mm in 24h sono caduti nell’immediato entroterra.
Dettaglio delle medie termiche registrate nei settori della nostra regione:
|
ZONE |
MEDIE TERMICHE |
PRECIPITAZIONI |
ESTREMI |
|||||
|
Min |
Max |
Med |
mm |
gg |
||||
|
COSTIERA E SUBCOSTIERA |
10,7° |
18,8° |
14,4° |
162 |
11 |
0,1° |
29,9° |
85,2mm |
|
VERSANTE ORIENTALE |
8,0° |
16,2° |
11,6° |
126 |
9 |
-0,8° |
27,8° |
63,6mm |
|
MOLISE CENTRALE |
6,7° |
16,4° |
11,2° |
113 |
9 |
-4,6° |
28,3° |
31,6mm |
|
ALTO MOLISE |
5,0° |
14,4° |
9,6° |
132 |
9 |
-6,7° |
27,6° |
66,0mm |
|
VERSANTE OCCIDENTALE |
7,9° |
18,6° |
13,0° |
73 |
7 |
-4,7° |
27,3° |
43,0mm |
Il monitoraggio delle zone montuose, grazie al servizio Meteomont del Corpo Forestale dello Stato, è sospeso fino al prossimo inverno!!!

LUGLIO: L'AFRICANO SFERRA IL SUO ATTACCO
Il mese è iniziato trascinando ancora il trend piovoso del mese precedente e, infatti, le uniche precipitazioni sono concentrate nella parte iniziale quando i residui di una goccia fredda in quota semistazionaria hanno provocato instabilità pomeridiana per più giorni.
Da metà mese un importante cambio di configurazione ha cambiato nettamente le carte in tavola e lanticiclone subtropicale africano ha preso il controllo del Mediterraneo centrale con fiammate calde di tutto rispetto!
Analizzando le anomalie di pressione si nota come lanticiclone abbia influenzato pesantemente il mese oggetto di analisi, soprattutto in quota, ergendosi a protezione del centro sud Italia dalle correnti umide oceaniche.
Il mese non poteva non risentire pesantemente dellinfluenza africana soprattutto a livello termico, risulta unanomalia finale tra +1,2° e +0,9°, ma è a 850hpa (1500mt circa) lanomalia positiva è stata vicina ai +2°! La fase acuta del caldo si è registrata durante la III decade con unanomalia vicina ai +2,5°.
Dopo un inizio instabile e piovoso per molte zone della regione le precipitazioni hanno subito un deciso arresto, ma, nel complesso il mese è risultato leggermente sottomedia precipitativa, le zone montuose hanno beneficiato maggiormente dellinstabilità pomeridiana risultando in media.
Dettaglio delle medie termiche registrate nei settori della nostra regione:
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