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A questo punto possiamo confermare ciò che scrivevamo già da diversi giorni. Il repentino cambiamento delle condizioni meteorologiche è oramai prossimo. Fredde ed instabili correnti prima nord-occidentali e poi orientali sono prossime a raggiungere la nostra regione. Pertanto è atteso un marcato calo della temperatura a partire dalla giornata di sabato 8 ottobre che si protrarrà fino a lunedì 10; seguirà un nuovo ma brevissimo rialzo termico e poi di nuovo giù spazzando definitivamente qualsiasi speranza residua estiva. Spruzzate di neve oltre i 1400 metri.

Dettaglio previsionale:

Mercoledì: giornata dal sapore tardo estivo. Sereno sia al mattino che nel pomeriggio. Ventilazione debole. Temperatura stazionaria su valori gradevolissimi.

Giovedì: sereno al mattino; nubi in aumento nelle ore successive a partire dal settore più occidentale. Ancora diffusamente soleggiato sia sul molise centrale che su quello orientale. Ventilazione debole in lieve rinforzo, dalla sera, da sw. Temperatura stazionaria.

Venerdì: generalmente nuvoloso sul settore centro-occidentale con brevi rovesci specie nel venafrano. Poco nuvoloso sulla costa ma con nubi in aumento. Nel pomeriggio ed in serata generale peggioramento con precipitazioni che tenderanno ad intensificarsi dal venafrano verso la fascia costiera. Ventilazione in rinforzo da sw. Temperatura in calo, marcato dalla sera.

Sabato (tendenza): fresco ma asciutto al mattino, instabile con precipitazioni e freddo nel pomeriggio. Possibili spruzzate di neve nel pomeriggio-sera oltre i 1400-1600 metri.

Giovedì 23 Settembre 2010 15:17

Arriva l'autunno, temperature in calo e pioggia

Godiamoci gli ultimi scampoli dell'estate, e' in arrivo una perturbazione di origine artica che è in procinto di irrompere sul nostro Paese. Saranno dapprima le piogge e poi un deciso calo delle temperature a decretare in maniera definitiva l'arrivo dell'autunno.

A partire da venerdì e in special modo sabato, il tempo sarà instabile con piogge diffuse a partire dai versanti occidentali per poi coinvolgere l'intera regione.

Dettaglio previsionale:

Venerdì: Tempo in peggioramento a partire dai settori occidentali della regione, la copertura nuvolosa si farà strada durante la giornata, qualche rovescio dalla serata su alto Molise e versanti occidentali, migliore il tempo su basso Molise. Temperature in calo, venti moderati meridionali.

Sabato: Instabilità diffusa ovunque, con rovesci a partire dal mattino, saranno maggiormente coinvolte le zone occidentali e centrali della regione, variabilità su Basso Molise e sulla costa. . Le temperature caleranno ulteriormente mantenendosi comunque di poco sotto le medie del periodo. Venti meridionali di moderata intensità.

 

L’autunno è la stagione della malinconia e della tristezza: la luce del giorno diminuisce, le foglie degli alberi ingialliscono, le piogge, le nebbie e il freddo incominciano a regalare i primi malanni. Non a caso la biometeorologia cerca di alleviare i disagi connessi a questo cambio di stagione. Ma non preoccupiamoci più di tanto perché uno stato d’animo triste potrebbe essere un elemento importante nel prendere decisioni. Ad affermarlo è Joseph Forgas, docente di psicologia all’Università di New South Wales in Australia, sull’ultimo numero dell'Australian Science Journal. Su un campione statisticamente significativo di volontari sono stati indotti stati d'animo felici e tristi attraverso la visione di film e il ricordo di particolari eventi; è stato poi loro chiesto di procedere a valutazioni di situazioni diverse. I risultati? Chi era triste più difficilmente credeva a storie inventate, faceva meno errori nel ricordare un evento di cui era stato testimone e addirittura era meno condizionato da pregiudizi religiosi o razziali nel prendere decisioni rapide. La ricerca di Forgas dimostra che, se è vero che il buonumore promuove creatività e fiducia sulle scorciatoie mentali, è proprio la tristezza a determinare strategie migliori per gestire situazioni difficili; una dose di avvilimento non solo fa bene ma è addirittura necessaria per esaminare il mondo con più realismo! In termini strettamente meteorologici i risultati ottenuti da Forgas invitano a prendere le decisioni importanti in autunno.

Adriano Mazzarella

Responsabile Osservatorio Meteorologico Università Federico II

www.meteo.unina.it

 

 

Pubblicato in Meteo Pillole

Con l’arrivo dell’autunno, il verde delle foglie degli alberi si trasforma in giallo o arancione o rosso. Questo perché le foglie sono colorate da sostanze naturali prodotte dalle loro cellule, dette pigmenti. Quelli verdi sono dati dalla clorofilla, quelli gialli, arancione o marrone dai carotenoidi, quelli rossi dalle antocianine. La clorofilla è il pigmento più importante per produrre gli zuccheri che alimentano le piante. La clorofilla, i carotenoidi e le antocianine sono sempre presenti nelle cellule delle foglie ma, durante la primavera e l’estate, quando le piante sono attive e si accrescono, la clorofilla maschera il giallo dei carotenoidi e il rosso delle antocianine ed è per questo che le foglie sono verdi e non di altri colori. Con l’autunno e l’inverno, la temperatura dell’aria e la quantità di luce solare diminuiscono gradualmente, gli alberi si adeguano e producono sempre meno clorofilla che alla fine cesserà del tutto. Quando ciò avviene, i carotenoidi e le antocianine riescono finalmente a manifestarsi e le foglie stesse mostrano vivaci colorazioni gialle, arancione, marrone bruciato e rosso come forma di protezione per far recuperare agli alberi i nutrienti prima che esse cadano e costruire una riserva di energia per la nuova stagione di accrescimento. E le piante sempreverdi? Pini e abeti hanno le foglie protette da uno strato di cera e contengono anche olio, che resiste al gelo; l’albero manterrà le sue foglie verdi anche per diverse stagioni.

Adriano Mazzarella

Responsabile Osservatorio Meteorologico Università Federico II www.meteo.unina.it

 

 

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