NOVEMBRE 2009 SCONTRO TRA ATLANTICO E AFRICA
Novembre è il mese autunnale per eccellenza, l’insolazione scende quasi ai livelli minimi e il Mediterraneo diventa sede di passaggio di vari fronti perturbati oceanici apportatori di copiose precipitazioni (è il mese più piovoso dell’anno) e delle prime incursioni fredde artiche con la neve che arriva ad imbiancare anche le alte colline.
Questo novembre non ha rispettato i classici canoni climatici: dopo un inizio dominato dalle fresche e perturbate correnti nord atlantiche, il resto del mese ha visto protagonista assoluto l’anticiclone subtropicale africano!
Solo verso la fine del mese la circolazione zonale oceanica è tornata ad investire la penisola.
La temperatura si è mantenuta bassa durante la prima decade per via del tempo spesso perturbato e le correnti fresche nord occidentali, ma è nettamente salita con l’arrivo delle correnti miti africane e il tempo stabile.
L’analisi evidenzia un anomalia termica positiva compresa tra +0.5° e +1°.
Le precipitazioni, concentrate quasi esclusivamente durante la prima decade, sono state ovunque al di sotto della media mensile di riferimento, in particolar modo sul versante adriatico e la fascia costiera.
Eventi di rilievo:
- le forti perturbazioni atlantiche del 6, 8, 9 e 30 novembre con ingenti quantitativi di pioggia caduti sui versanti esposti;
- la neve che è tornata ad imbiancare, anche abbondantemente, i monti durante la prima decade;
- la nebbia da inversione che ha coperto il versante adriatico durante il dominio anticiclonico;
Questi gli estremi registrati sul territorio regionale: minima -5,6° /// massima 26,1°
Dettaglio delle medie termiche registrate nei settori della nostra regione:
Immagini allegate:


