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| Quando, invece la fase ha segno negativo, risulta esserci un indebolimento sia dell'alta sub-tropicale che della bassa pressione polare e questo crea un gradiente tale da limitare l'attività ciclonica in Atlantico spostando la traiettoria dei cicloni extra tropicali verso sud, cioè in direzione del bacino del Mediterraneo. Tale migrazione verso sud dell'attività ciclonica fa sì che gli inverni nel bacino del Mediterraneo siano umidi e miti, mentre freddi e secchi nel nord Europa. In tale fase in Groenlandia si hanno condizioni di mitezza mentre gli Stati Uniti orientali vengono interessati da perturbazioni a carattere freddo e spesso nevose. Le figure di seguito mostrano: Fig.3 Una tipica configurazione da NAO negativa Fig.4 Effetti sulle precipitazioni e sulle temperature in fase di NAO - |
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| Come ogni indice anche questo è identificato tramite un grafico che ne visualizza la fase negativa o positiva e la conseguente intensità : |
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| Uno degli indici teleconnettivi che maggiormente influenza le condizioni meteo in Europa ed in particolare nel bacino del Mediterraneo è identificato con la sigla NAO (North Atlantic Oscillation ). Fisicamente rappresenta una fluttuazione della differenza di pressione al livello del mare tra l'alta pressione sub-tropicale centrata sulle Azzore e la bassa pressione polare centrata sull'Islanda Tale fenomeno venne interpretato per la prima volta da Sir. Gilbert Walken nel 1920, scienziato e direttore del servizio meteorologico indiano al quale vanno attribuite numerose scoperte ed interpretazioni climatologiche, quali quelle riguardanti la "Southern Oscillation" ( SOI ) , cioè la fluttuazione pressoria tra Tahiti e Darwin, indice di fenomenologia Niño (SOI -) o Niña (SOI +); e le caratteristiche dei Monsoni in Oceano Indiano. Anche questo indice, come del resto tutti, può assumere valore positivo oppure negativo. In base al segno si hanno situazioni climatiche ben distinte: durante la fase positiva della NAO ( NAO+) si ha un rafforzamento dell'alta pressione sub-tropicale e contemporaneamente un approfondimento della depressione d'Islanda. L'accentuarsi di questa differenza di pressione ha come conseguenza un aumento dell'attività ciclonica in Oceano Atlantico e lo spostamento verso Nord delle traiettorie percorse dai cicloni extratropicali che così interessano principalmente le regioni del Nord-Europa producendo inverni miti e umidi su queste regioni, mentre secchi e freddi per le zone meridionali e mediterranee. Effetti si hanno sull'altro lato dell'Atlantico con Inverni freddi e secchi nel Canada del nord e in Groenlandia, mentre miti ed umidi nell'Est degli Stati Uniti. |
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Meteomania






